<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    >
    <channel>
        <atom:link href="https://staging.corrieretoscano.it/notizie/cronaca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Empolese - Feed</title>
        <link>https://staging.corrieretoscano.it</link>
        <scriptUrl>//notizie/cronaca</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC","category_name":"cronaca"}</query>
        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 02 Mar 2026 08:16:08 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Mon, 02 Mar 2026 08:16:08 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>

<image>
	<url>https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-empolese-32x32.png</url>
	<title>Cronaca &#8211; Corriere Empolese</title>
	<link>https://staging.corrieretoscano.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>171655</id>
                <type>post</type>
                <title>Trasporti, due mesi di lavori sulla tratta Empoli-San Romano: le contromisure di Regione, Rfi e Trenitalia</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/trasporti-due-mesi-di-lavori-sulla-tratta-empoli-san-romano-le-contromisure-di-regione-rfi-e-trenitalia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; La programmazione dei prossimi interventi strutturali sulla rete ferroviaria toscana è stata al centro di un tavolo istituzionale tenutosi questa mattina in videoconferenza. Il vertice, il primo specificamente dedicato alla direttrice Firenze-Empoli-Pisa, è stato convocato dall&#8217;assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="345">Filippo Boni</b>, per coordinare la gestione di una fase logistica particolarmente complessa. All&#8217;incontro hanno preso parte i vertici tecnici di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="487">RFI</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="493">Trenitalia</b>, i rappresentanti della Città Metropolitana di Firenze, della Provincia di Pisa, dei Comuni interessati dal tracciato e i consiglieri regionali del territorio.</p>
<p>Il piano dei lavori, fissato nel periodo compreso tra il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="96">2 marzo e il 30 aprile</b>, prevede il completo rinnovo di 17 chilometri di binari nel segmento che intercorre tra Empoli e il bivio di San Miniatello, includendo l&#8217;area limitrofa alla stazione di San Romano. L&#8217;investimento complessivo ammonta a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="338">15 milioni di euro</b>. Per limitare l&#8217;impatto sul traffico diurno, i cantieri saranno operativi esclusivamente in fascia notturna, dal lunedì al giovedì. Ciononostante, nel rigoroso rispetto delle normative nazionali sulla sicurezza, i convogli saranno obbligati a procedere a velocità ridotta in prossimità delle aree di lavorazione 24 ore su 24.</p>
<p data-path-to-node="7">Tali limitazioni tecniche imporranno una necessaria riprogrammazione del servizio regionale. RFI e Trenitalia stimano allungamenti dei tempi di percorrenza compresi <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="224">tra i 7 e i 20 minuti</b>, con incidenze maggiori sulle lunghe distanze. Il piano di riorganizzazione prevede inoltre la temporanea soppressione dei treni sulla relazione Firenze-Castello, con la conseguente cancellazione di alcune fermate all&#8217;interno della cintura fiorentina.</p>
<p data-path-to-node="8">Le modifiche alla circolazione si rifletteranno anche sulle linee <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="66">Firenze-Grosseto</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="85">Firenze-Siena</b>, le quali condividono porzioni del medesimo tracciato ferroviario. Lo scenario si presenterà ulteriormente articolato per l&#8217;utenza in transito sull&#8217;asse tirrenico: in concomitanza temporale (sempre tra il 2 marzo e il 30 aprile), la direttrice <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="343">Pisa-La Spezia</b> sarà oggetto di analoghi lavori di rinnovo. Le variazioni orarie su questo secondo tratto – calcolate fino a 10 minuti – potranno sommarsi ai ritardi della linea pisana per i viaggiatori che percorrono entrambe le tratte.</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;assessore Boni ha inquadrato i disagi temporanei come un passaggio obbligato per incrementare l&#8217;affidabilità di una linea che, storicamente, registra buoni standard di puntualità e non ha generato bonus compensativi per disservizi pregressi. La priorità indicata dall&#8217;assessorato è ora la trasparenza comunicativa: la Regione si farà carico di trasmettere ai Comuni i prospetti aggiornati delle variazioni orarie, affinché le amministrazioni locali possano attivare i propri canali per informare capillarmente tutta la cittadinanza, garantendo l&#8217;accessibilità alle notizie anche alle fasce anagrafiche non informatizzate.</p>
<p data-path-to-node="10">Al fine di monitorare l&#8217;evoluzione della situazione e accogliere le istanze del territorio, l&#8217;esponente della Giunta regionale ha infine annunciato l&#8217;imminente convocazione di un nuovo incontro programmatico, che vedrà il coinvolgimento diretto dei <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="249">rappresentanti dei pendolari</b> per instaurare un dialogo costruttivo sull&#8217;erogazione del servizio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cantieri notturni nel tratto fiorentino-pisano dall'1 marzo ad aprile. Quindici milioni per rinnovare i binari, ma previsti ritardi per i pendolari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cantieri notturni nel tratto fiorentino-pisano dall'1 marzo ad aprile. 15 milioni per rinnovare i binari, ma previsti ritardi per i pendolari]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Tue, 24 Feb 2026 14:46:40 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 24 Feb 2026 14:46:40 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-171655</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/trasporti-due-mesi-di-lavori-sulla-tratta-empoli-san-romano-le-contromisure-di-regione-rfi-e-trenitalia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/10/Trasporti-due-mesi-di-lavori-sulla-tratta-Empoli-San-Romano-le-contromisure-di-Regione-Rfi-e-Trenitalia.jpg" length="106886" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>171140</id>
                <type>post</type>
                <title>Droga, armi e minuzioni, due in manette a Empoli</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/droga-armi-e-minuzioni-due-in-manette-a-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211;<strong> I carabinieri della Compagnia di Empoli</strong> hanno portato a termine un’articolata attività operativa che ha consentito di <strong>arrestare due soggetti e di sequestrare rilevanti quantitativi di sostanze stupefacenti, denaro contante, armi e munizio</strong>ni illegalmente detenute. <strong>L’intervento origina da un mirato e prolungato monitoraggio dell’area empolese,</strong> sviluppatosi attraverso servizi dinamici sul territorio, osservazione dei comportamenti e analisi delle abitudini dei soggetti attenzionati. L’attività, condotta con metodo e continuità dai <strong>finanzieri del reparto</strong>, si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto allo spaccio diffuso nei contesti urbani.</p>
<p>Nel corso del servizio, eseguito con il supporto di un’unità cinofila del corpo, è stato <strong>sottoposto a controllo un cittadino marocchino</strong>, già noto e attivo nel centro storico empolese. <strong>Il cane antidroga Paco ha fornito ripetute e inequivocabili segnalazioni della presenza di sostanze stupefacenti sull’autovettura in uso al soggetto.</strong> Gli immediati approfondimenti, estesi anche all’abitazione, hanno consentito di <strong>rinvenire e sequestrare circa 2,5 chili di hashish, 204 grammi di cocaina, 32 grammi di marijuana, sostanza da taglio, materiale per il confezionamento e 900 ruro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.</strong></p>
<p>Nel corso delle ricerche, grazie alla costante integrazione tra operatore e unità cinofila, l’attenzione è stata estesa a <strong>un’abitazione adiacente,</strong> dalla quale provenivano ulteriori tracce odorose rilevate dall’unità cinofila. La conseguente perquisizione ha portato al controllo di <strong>un cittadino italiano, ignoto alle forze dell&#8217;ordine, nella cui disponibilità è stato rinvenuto circa un di hashish, abilmente occultato.</strong></p>
<p>L’autorità giudiziaria fiorentina ha convalidato l’arresto ed applicato misura cautelare nei confronti dei due indagati.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Droga a chili fra l'auto e le abitazioni controllate. Un cittadino marocchino e il vicino di casa italiano nei guai]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Droga a chili fra l'auto e le abitazioni controllate. Un cittadino marocchino e il vicino di casa italiano nei guai]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Fri, 20 Feb 2026 17:14:11 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 21 Feb 2026 16:08:56 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-171140</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/droga-armi-e-minuzioni-due-in-manette-a-empoli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/02/Droga-armi-e-minuzioni-due-in-manette-a-Empoli-1.jpg" length="138759" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>170005</id>
                <type>post</type>
                <title>Un intossicato nell’incendio di un appartamento a Fucecchio</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/un-intossicato-nellincendio-di-un-appartamento-a-fucecchio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; I vigili del fuoco del distaccamento di Empoli, sono intervenuti alle 2,20 di stanotte nel comune di Fucecchio in viale Cristoforo Colombo, per un <strong>incendio di un appartamento situato all’ultimo piano di un edificio di due piani. </strong></p>
<p>Sul posto sono state inviate due squadre di cui una dal<strong> comando di Pisa</strong> con il <strong>distaccamento di Castelfranco</strong> e <strong>un&#8217;autoscala</strong>. I vigili del fuoco sono entrati all’interno dell&#8217;appartamento invaso dai fumi della combustione e <strong>hanno evacuato un uomo affidato al personale sanitario per accertamenti</strong> e <strong>estinto l’incendio</strong> che si è sviluppato all&#8217;interno di un locale.</p>
<p><strong>Durante le fasi di soccorso le altre famiglie sono scese in strada.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I vigili del fuoco sono intervenuti per l'episodio che si è verificato in viale Cristoforo Colombo: le altre famiglie già scese in strada]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I vigili del fuoco sono intervenuti per l'episodio che si è verificato in viale Cristoforo Colombo: le altre famiglie già scese in strada]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sun, 15 Feb 2026 14:14:51 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 16 Feb 2026 09:51:47 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-170005</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/un-intossicato-nellincendio-di-un-appartamento-a-fucecchio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/02/Un-intossicato-nellincendio-di-un-appartamento-a-Fucecchio-1.jpg" length="123545" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>168955</id>
                <type>post</type>
                <title>Primi interventi con il robot Da Vinci all’ospedale San Giuseppe di Empoli</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/primi-interventi-con-il-robot-da-vinci-allospedale-san-giuseppe-di-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Alle 8 di lunedì  2 febbraio, nella sala operatoria numero 6 dell’<strong>ospedale San Giuseppe</strong>, è iniziata una nuova fase per <strong>l’attività chirurgica della struttura di via Boccaccio.</strong> Il robot Da Vinci è stato attivato per la prima volta, entrando ufficialmente nell’attività quotidiana del blocco operatorio.</p>
<p><strong>Il primo intervento è stato una prostatectomia radicale,</strong> eseguita dal chirurgo urologo Agostino Tuccio. Un momento concreto, fatto di competenze, lavoro di squadra e tecnologia, che ha dato avvio alla chirurgia robotica assistita a Empoli. Il risultato è stato reso possibile anche grazie al <strong>contributo fornito dalla Fondazione Cr Firenze,</strong> che ha sostenuto l’arrivo del sistema robotico in ospedale.</p>
<p>Il nuovo Da Vinci è arrivato in ospedale giovedì 29 gennaio. Dopo l’installazione tecnica, è iniziata una fase fondamentale di preparazione. I<strong>n prima linea gli infermieri e Oss di sala impegnati in un percorso di formazione mirato</strong>: dall’accensione alla movimentazione del robot in sala operatoria, dal posizionamento dei bracci fino alla gestione delle fasi pre e post intervento. Un lavoro di squadra indispensabile per garantire sicurezza e continuità assistenziale.</p>
<p>La settimana appena trascorsa ha visto realizzare <strong>tre interventi di chirurgia urologica </strong>(prostatectomie radicali) <strong>e due di chirurgia generale</strong> (emicolectomia destra e sinistra). Da questa settimana al via anche quelli di ginecologia e, dall’ultima settimana di febbraio, sono già in programma quelli di otorinolaringoiatria.</p>
<h3><strong>Il robot Da Vinci</strong></h3>
<p>Il robot multidisciplinare Da Vinci è stato pensato per affrontare interventi complessi e viene utilizzato in diverse specialistiche, tra cui urologia, ginecologia, chirurgia generale e otorinolaringoiatria. È un passo avanti rispetto alla chirurgia mininvasiva tradizionale e trova oggi il suo impiego principale in campo urologico, ma anche negli interventi ginecologici e in quelli addominali e toracici.</p>
<p>Il chirurgo opera seduto a una console attraverso la quale dispone di una visione tridimensionale ad alta definizione. Sempre dalla console guida quattro bracci robotici che replicano i movimenti con estrema precisione. Al tavolo operatorio restano sempre presenti l’aiuto chirurgo, il personale infermieristico e l’anestesista. E il primo intervento realizzato a Empoli ha messo in luce questa forte sinergia tra tutto il personale di sala, chirurghi, anestesisti, strumentisti, infermieri e Oss di sala.</p>
<h3><strong>Il sistema di rete</strong></h3>
<p>&#8220;La chirurgia robotica rappresenta un passaggio rilevante per la nostra Azienda – afferma <strong>il direttore generale dell’Ausl Toscana centro, Valerio Mari</strong> –. È una scelta che guarda alla qualità delle cure, alla sicurezza dei pazienti e alla crescita delle competenze professionali. Il Dipartimento chirurgico, l’Area Anestesia e Rianimazione e il Daio hanno già dimostrato una capacità concreta di utilizzo del robot in un numero elevato di interventi eseguiti presso l’Ospedale di Prato&#8221;.</p>
<p>L’attivazione del Da Vinci a Empoli si inserisce in un percorso più ampio di investimenti in tecnologia e innovazione portato avanti dall’Ausl Toscana centro. Un processo che riguarda non solo le dotazioni, ma anche i modelli organizzativi, la gestione dei percorsi chirurgici e il rinnovamento delle sale operatorie. Ed è grazie al modello aziendale a rete che è stato possibile iniziare l’attività robotica anche presso Empoli subito dopo l’installazione.</p>
<p>Un ruolo importante per l’avvio dell’attività robotica in Azienda Usl Toscana Centro lo ha avuto la collaborazione iniziale con l’Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi. Negli anni, diverse équipe dell’Ausl Toscana centro hanno svolto attività operatoria e formativa presso il centro fiorentino, acquisendo competenze avanzate oggi immediatamente spendibili anche sul territorio.</p>
<p>&#8220;L’arrivo del robot a Empoli ci consente di partire subito con gli interventi chirurgici – spiega il dottor <strong>Stefano Michelagnoli, direttore del dipartimento delle specialistiche chirurgiche</strong> –. Qui operano équipe già formate, che hanno maturato esperienza in un altro presidio aziendale. In questo modo si rende operativa la tecnologia in tempi brevi e si garantisce ai pazienti un’assistenza continua, ben inserita nell’organizzazione della rete chirurgica aziendale&#8221;.</p>
<p>Soddisfazione è stata espressa dalla dottoressa <strong>Maria Teresa Mechi</strong>, direttrice della rete ospedaliera, dal dottor <strong>Graziano Vignolini</strong>, coordinatore aziendale della chirurgia robotica in Urologia, dal dottor <strong>Leonardo Ercolini</strong>, direttore di area delle altre specialistiche chirurgiche e dal dottor <strong>Pasquale Mario Florio</strong>, direttore di area ostetrica e ginecologica.</p>
<h3><strong>Le Istituzioni</strong></h3>
<p>&#8220;I robot chirurgici – evidenzia il presidente della Toscana, <strong>Eugenio Giani </strong>– permettono di affrontare interventi complessi con estrema precisione, tagli più piccoli e dunque <strong>convalescenze più brevi e riprese più rapidie un vantaggio sia per i pazienti che per il sistema sanitario nel suo complesso</strong>. La sanità pubblica che vogliamo è anche quella che investe sull’innovazione e sulla formazione e i robot nelle sale operatorie sono una delle frontiere che stiamo presidiando&#8221;.</p>
<p>&#8220;La chirurgia robotica è uno degli strumenti più avanzati su cui stiamo investendo – afferma l’assessora regionale al diritto alla salute, <strong>Monia Monni</strong> – all’interno di una strategia più ampia che punta su innovazione, ricerca e formazione continua. I robot non sostituiscono il chirurgo, ma ne supportano il lavoro, valorizzandone competenze ed esperienza clinica. L’obiettivo è migliorare la qualità delle cure, rendendole sempre più precise ed efficaci, senza rinunciare alla centralità della professionalità medica e all’attenzione alla persona. Convalescenze più brevi e tempi di recupero più rapidi significano anche un sistema sanitario pubblico più efficiente e capace di prendersi cura di un numero maggiore di pazienti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il robot Da Vinci all’ospedale San Giuseppe di Empoli rappresenta concretamente la volontà della Fondazione di investire in tecnologie che migliorano la qualità delle cure e rafforzano i servizi sanitari sul territorio – afferma <strong>Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione Cr Firenze</strong> –. La chirurgia robotica non è solo innovazione tecnologica, ma un moltiplicatore di competenze, sicurezza per i pazienti e capacità attrattiva per le strutture ospedaliere. Con questo intervento contribuiamo a rendere Empoli parte attiva di una rete sanitaria avanzata, riducendo la necessità di spostamenti e garantendo ai cittadini risposte di alto livello vicino a casa&#8221;.</p>
<p>&#8220;La qualità di un ospedale ai giorni nostri &#8211; commenta <strong>il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi </strong>&#8211; si misura anche rispetto al grado di innovazione tecnologica sul quale è possibile fare affidamento per gli interventi più importanti e per quelli più ricorrenti. Per questo l&#8217;arrivo del robot Da Vinci deve essere salutato come un importante passo avanti nel miglioramento delle tecniche e delle cure che l&#8217;ospedale del nostro territorio può conferire a un bacino di pazienti che riguarda 15 comuni. <strong>Il fatto che Da Vinci sia utilizzabile da più reparti lo rende ancora più utile e semplifica le pratiche di utilizzo.</strong> In rappresentanza della nostra cittadinanza, ringrazio l&#8217;Asl Toscana Centro e la Fondazione Cr Firenze per aver raggiunto questo risultato che mira a mantenere alti gli standard del nostro ospedale&#8221;.</p>
<h3><strong>L&#8217;ospedale di Empoli</strong></h3>
<p>Grazie all’avvio della chirurgia robotica assistita<strong>, l’ospedale San Giuseppe di Empoli rafforza il proprio ruolo nella rete dell’Ausl Toscana centro.</strong> L’arrivo del robot non è un punto di partenza, ma l’esito di competenze già maturate, in particolare all’ospedale Santo Stefano di Prato, e di un percorso di formazione condiviso che ha reso possibile portare a Empoli modelli clinici e organizzativi già collaudati. La robotica aiuta a rendere più semplici e ordinati i percorsi interni, favorisce il lavoro di squadra tra i presìdi aziendali e amplia l’offerta di chirurgia avanzata sul territorio, riducendo per i pazienti la necessità di spostarsi.</p>
<p>&#8220;La chirurgia robotica a Empoli – afferma la dottoressa <strong>Francesca Bellini, direttrice sanitaria dell’ospedale San Giuseppe</strong> – è il risultato di un lavoro costruito passo dopo passo, fondato sulla collaborazione tra i professionisti e su una forte integrazione con la rete aziendale.  Abbiamo potuto contare su professionisti già formati e su modelli organizzativi collaudati, grazie alla collaborazione con il Santo Stefano. <strong>È un passaggio che rafforza il ruolo del San Giuseppe nella rete ospedaliera, migliora i percorsi dei pazienti e amplia l’offerta di chirurgia avanzata per il territorio</strong>, senza perdere di vista integrazione e continuità assistenziale. Un ringraziamento va ai colleghi di Prato che hanno contribuito alla crescita di questa rete e un grazie anche ai nostri professionisti per l’allestimento di questo percorso, destinato a crescere&#8221;.</p>
<h3><strong>I protagonisti</strong></h3>
<p><strong>Urologia</strong><br />
Per la struttura complessa di urologia dell’ospedale San Giuseppe di Empoli l’arrivo del robot Da Vinci rappresenta una nuova modalità di approccio verso interventi più complessi. Lo spiega l’urologo Agostino Tuccio, direttore della struttura complessa di urologia di via Boccaccio.</p>
<p><strong>Questa tecnologia trova ampio spazio nella chirurgia oncologica</strong>: dalla prostatectomia radicale agli interventi di nefrectomia parziale e sulle vie urinarie, fino a procedure ricostruttive delicate come la creazione della neovescica dopo cistectomia.</p>
<p><strong>Il robot consente di lavorare con maggiore precisione in passaggi chirurgici dove il margine di errore deve essere minimo</strong>, in particolare quando è necessario tutelare strutture sensibili e funzioni importanti come quelle urinarie e sessuali. Proprio per questo non è uno strumento da usare sempre, ma da riservare ai casi più complessi, dopo una valutazione attenta del singolo paziente. Le tecniche tradizionali e laparoscopiche restano infatti pienamente valide e continuano a essere utilizzate quando rappresentano la scelta più adatta.</p>
<p><strong>Per i pazienti significa minori perdite di sangue, minor dolore nel periodo successivo all’intervento operatorio, cicatrici più contenute e tempi di recupero più brev</strong>i, con una dimissione spesso anticipata e un più rapido ritorno alle proprie attività quotidiane.<br />
I professionisti dell’Urologia di Empoli hanno già maturato esperienza nella chirurgia robotica in centri ad alto volume, in particolare all’ospedale di Prato.</p>
<p><strong>L’avvio dell’attività chirurgica robotica</strong> qui a Empoli è la naturale prosecuzione di un lavoro e di competenze già acquisite, sostenuta da una formazione mirata e da un’organizzazione della sala operatoria che guarda a una integrazione e al lavoro di squadra.</p>
<p>L’obiettivo è<strong> ampliare l’offerta assistenziale e delle cure su questo territorio</strong>, migliorare gli esiti clinici e ridurre la mobilità passiva dei pazienti, cioè la necessità di spostarsi in altre zone, rafforzando invece il ruolo del nostro ospedale all’interno della rete sanitaria aziendale e pubblica.</p>
<p><strong>Chirurgia generale</strong><br />
Per la chirurgia generale dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, l’arrivo del robot Da Vinci segna un cambiamento concreto nel lavoro di tutti i giorni. A raccontarlo è il chirurgo Massimo Calistri, direttore della Chirurgia generale empolese, che è stato tra i primi a utilizzarlo.</p>
<p><strong>L’impiego principale riguarda la chirurgia oncologica colo-rettale e gastrica</strong>, soprattutto nei casi più complessi, come i tumori del retto o del cardias, dove il robot aiuta a lavorare con maggiore precisione sia nella fase di asportazione sia in quella di ricostruzione.</p>
<p>Per i pazienti il beneficio è diretto e misurabile. Molti interventi che prima richiedevano un approccio tradizionale possono oggi essere eseguiti in modo mininvasivo. Questo significa meno dolore, una ripresa più veloce, la possibilità di alzarsi e muoversi prima e un rischio ridotto di complicanze legate alle grandi incisioni, come infezioni o ernie.</p>
<p>Dal punto di vista del chirurgo, la visione tridimensionale e la mobilità degli strumenti offrono un controllo più fine rispetto alla laparoscopia. Questo consente gesti più accurati e, in diversi casi, di intervenire preservando al meglio i tessuti sani.</p>
<p><strong>L’esperienza con la chirurgia robotica, per Calistri, risale al 2014 all’ospedale di Careggi</strong>, un percorso che ha permesso di consolidare competenze oggi immediatamente spendibili anche a Empoli. L’arrivo del robot è anche l’occasione per migliorare l’intero percorso chirurgico: dall’organizzazione della sala operatoria alla presa in carico del paziente, fino all’applicazione di protocolli come l’Eras e alla riduzione dei giorni di degenza.</p>
<p>Il robot non sostituisce tutto, ma si affianca alle tecniche già in uso. In chirurgia generale potrà progressivamente prendere il posto della laparoscopia in molti interventi oncologici, mentre la chirurgia tradizionale resterà indicata per i casi meno complessi o per pazienti con quadri clinici più delicati. Anche l’organizzazione del lavoro cambia: nuovi ruoli in sala, confronto tra équipe di diversi ospedali aziendali e una maggiore standardizzazione delle procedure, con ricadute positive sugli esiti.</p>
<p><strong>Nel suo insieme, la chirurgia robotica contribuisce a rafforzare il ruolo dell’ospedale San Giuseppe</strong> nella rete clinica e oncologica dell’Ausl Toscana centro, ampliando l’offerta di chirurgia avanzata sul territorio e riducendo la necessità per i pazienti di cercare altrove risposte di alta complessità.</p>
<p><strong>Ginecologia</strong><br />
Per la ginecologia dell’ospedale San Giuseppe di Empoli l’arrivo del robot Da Vinci cambia il modo di affrontare alcuni interventi complessi. A spiegarne l&#8217;utilizzo è<strong> Massimo Gabbanini, direttore di ostetricia e ginecologia, che userà il robot in sala operatoria.</strong></p>
<p>Il Da Vinci verrà utilizzato in ambiti ben definiti: chirurgia oncologica, isterectomie, interventi sul pavimento pelvico, endometriosi profonda e miomectomie più difficili. Sono situazioni in cui ogni gesto conta e dove precisione e controllo fanno la differenza.</p>
<p>La chirurgia robot assistita è utilizzata soprattutto nel caso di pazienti con obesità o con quadri clinici complessi, che possono beneficiare di un approccio mininvasivo. <strong>Non è invece adatta quando ci sono aderenze molto estese, tipiche di chi ha già affrontato più interventi</strong>, né nelle urgenze, dove il tempo è un fattore decisivo. Nel caso di interventi semplici vengono ancora utilizzate le tecniche tradizionali o laparoscopiche.</p>
<p>I vantaggi per le pazienti sono concreti: si ha un minor trauma chirurgico, minor dolore dopo l’intervento, <strong>una minore perdita di sangue e tempi di recupero più rapidi.</strong><br />
Dal punto di vista del chirurgo, il robot offre una visione tridimensionale molto nitida e strumenti che permettono movimenti stabili e precisi. Questo consente una dissezione più accurata e una maggiore attenzione alle strutture sane.</p>
<p><strong>Il direttore della ginecologia di Empoli ha già utilizzato il robot all’Azienda ospedaliero-universitaria Senese.</strong></p>
<p><strong>Si punta così a migliorare i risultati clinici, a ridurre le complicanze e a offrire una soluzione mininvasiva</strong> anche in quei casi che, in passato, richiedevano interventi più invasivi. La chirurgia robotica si affianca alle tecniche esistenti e viene scelta quando rappresenta un vantaggio reale. Richiede formazione, organizzazione e lavoro di squadra tra chirurghi, anestesisti e infermieri. In questo modo rafforza l’ospedale, riduce la necessità di spostarsi per curarsi e consolida il ruolo del San Giuseppe nella rete sanitaria.</p>
<p><strong>Otorinolaringoiatria</strong><br />
Per l’otorinolaringoiatria dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, l’arrivo del robot Da Vinci cambia il modo di affrontare alcune patologie complesse della testa e del collo. È uno strumento in più che entra nel lavoro quotidiano dei professionisti. A raccontarlo è Gianluca Leopardi, otorinolaringoiatra e direttore della struttura di Otorinolaringoiatria di via Boccaccio, che utilizzerà la piattaforma robotica in sala operatoria.</p>
<p><strong>Il robot viene impiegato soprattutto nei tumori in fase iniziale dell’orofaringe e della laringe</strong> <strong>sovraglottica</strong> e nella chirurgia delle apnee ostruttive del sonno. La scelta non è mai automatica. Viene effettuata una valutazione per ogni singolo paziente, sulla base delle caratteristiche della malattia e del percorso diagnostico, per individuare l’approccio più adatto.</p>
<p><strong>Il vero punto di forza è l’accesso transorale. Si opera passando dalla bocca, senza tagli esterni</strong>. In molti casi questo permette di evitare interventi più invasivi sulle vie aeree e, spesso, anche la tracheotomia. Per il paziente che viene sottoposto all’intervento chirurgico significa un minor trauma, un recupero più veloce e una migliore funzione dopo l’intervento.<br />
Per il chirurgo il robot offre una visione tridimensionale molto nitida e permette di muoversi con precisione in spazi difficili, dove strumenti come il microscopio o l’esoscopio arrivano con più fatica. Questo aiuta a lavorare meglio e con maggiore controllo. Non sostituisce le tecniche già in uso, ma le completa. L’integrazione con la chirurgia laser, ad esempio, unisce una visione più chiara a una capacità di taglio e controllo del sanguinamento molto precisa.<br />
Interventi di chirurgia robotica testa-collo sono già stati eseguiti utilizzando la stessa tecnologia all’ospedale di Prato e alcuni professionisti hanno seguito percorsi di formazione in centri nazionali con una lunga esperienza in questo campo. L’obiettivo è ampliare le possibilità di cura, offrendo soluzioni più mirate e aggiornate.</p>
<p><strong>Anche l’organizzazione del blocco operatorio ne trae beneficio.</strong> Il robot richiede una sala dedicata e un utilizzo condiviso tra più specialità, favorendo collaborazione e confronto tra équipe diverse. In questo quadro, la chirurgia robotica rafforza il ruolo del San Giuseppe come presidio di riferimento nella rete clinica aziendale per l’alta specialità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La settimana appena trascorsa ha visto realizzare tre interventi di chirurgia urologica e due di chirurgia generale: tempi di recupero più rapidi per i pazienti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La settimana appena trascorsa ha visto realizzare tre interventi di chirurgia urologica e due di chirurgia generale]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Tue, 10 Feb 2026 08:08:35 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 10 Feb 2026 08:08:35 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-168955</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/primi-interventi-con-il-robot-da-vinci-allospedale-san-giuseppe-di-empoli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/02/Primi-interventi-con-il-robot-Da-Vinci-allospedale-San-Giuseppe-di-Empoli.jpg" length="52100" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>168575</id>
                <type>post</type>
                <title>Lutto nel mondo del giornalismo sportivo per la morte a 54 anni di Michele Haimovici</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/lutto-nel-mondo-del-giornalismo-sportivo-per-la-morte-a-54-anni-di-michele-haimovici/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Grave lutto nel mondo del giornalismo sportivo per la morte, a 54 anni, di Michele Haimovici.</p>
<p>A ricordarlo anche l&#8217;Empoli Fc. &#8220;Il presidente Fabrizio Corsi, la vicepresidente e amministratore delegato Rebecca Corsi, i dirigenti e tutto l’Empoli Football Club esprimono il proprio <strong>cordoglio per la scomparsa di Michele Haimovici, giornalista che per anni ha raccontato le vicende azzurre</strong> e che successivamente ha ricoperto il ruolo di <strong>responsabile della comunicazione del Club dal 2013 al 2017</strong>, venuto a mancare nella giornata di oggi”.</p>
<p>&#8220;Sono quelle notizie che non vorresti mai sentire – lo ricorda Rebecca Corsi, vicepresidente e amministratore delegato azzurra –. <strong>Voglio ricordare Michele solare e sorridente, come l’ho sempre conosciuto</strong>, appassionato dei nostri colori, che ha seguito e raccontato con passione e professionalità.<strong> In questo momento di grande dolore desidero mandare un grande abbraccio a tutti i suoi cari</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Alla famiglia e a tutti i suoi cari &#8211; conclude il club &#8211; vanno le più sentite condoglianze e la sincera vicinanza della società azzurra in questo momento di profondo dolore&#8221;.</p>
<p><strong>La squadra giocherà con il lutto al braccio in suo ricorso il match di oggi (7 febbraio) a Palermo. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ha raccontato per anni le gesta dell'Empoli Fc prima di diventarne il responsabile della comunicazione: il ricorso della società]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ha raccontato per anni le gesta dell'Empoli Fc prima di diventarne il responsabile della comunicazione: il ricorso della società]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Feb 2026 15:58:54 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Feb 2026 15:58:54 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-168575</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/lutto-nel-mondo-del-giornalismo-sportivo-per-la-morte-a-54-anni-di-michele-haimovici/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/02/Lutto-nel-mondo-del-giornalismo-sportivo-per-la-morte-a-54-anni-di-Michele-Haimovici.jpg" length="41433" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>166761</id>
                <type>post</type>
                <title>Fucecchio, scoperta una raffineria di cocaina: sequestrati 34 chili di droga</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/fucecchio-scoperta-una-raffineria-di-cocaina-sequestrati-34-chili-di-droga/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FUCECCHIO &#8211; Sembrava un’abitazione come tante a Fucecchio. Invece, nel retro, nascondeva un segreto di livello industriale. <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="112">I Carabinieri di Empoli hanno scoperto e smantellato una vera e propria raffineria di cocaina</b>. Un colpo durissimo al narcotraffico locale.</p>
<p data-path-to-node="7">Il blitz è scattato il 19 dicembre scorso. I militari tenevano d&#8217;occhio la casa di un uomo di origine albanese (classe 1972). Avevano notato movimenti strani, troppo sospetti per essere ignorati. L’intuizione si è rivelata giusta. Una volta entrati nei locali di servizio sul retro, i Carabinieri si sono trovati davanti a un laboratorio attrezzato di tutto punto.</p>
<p data-path-to-node="8">Non era un semplice deposito. C’erano <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="38">34 chilogrammi di cocaina</b>, pronti a inondare il mercato. Una montagna di &#8220;neve&#8221; che, una volta venduta al dettaglio, avrebbe fruttato <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="172">oltre 700mila euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">La scena descritta dagli inquirenti è impressionante. All&#8217;interno c&#8217;erano <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="74">presse, forni, vasche per la lavorazione, pompe e macchine per il sottovuoto</b>. C&#8217;era tutto il necessario per raffinare, tagliare e confezionare la droga. I criminali erano molto prudenti: avevano persino dei <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="281">rilevatori di microspie</b> per bonificare l&#8217;ambiente ed evitare intercettazioni.</p>
<p data-path-to-node="10">Le manette sono scattate per quattro persone. Oltre al padrone di casa albanese, sono finiti in arresto <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="104">tre cittadini colombiani</b> (due uomini maturi del &#8217;67 e &#8217;68 e un giovane del 2003). L&#8217;accusa è pesante: non solo detenzione, ma anche produzione e raffinazione di stupefacenti.</p>
<p data-path-to-node="11">Su ordine della Procura di Firenze, il gruppo è stato trasferito al carcere di Sollicciano. Il 22 dicembre il Gip ha convalidato gli arresti. <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="142">Tut</b><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="142">ti e quattro restano in custodia caute</b><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="142">lare in cella</b>, in attesa del processo.</p>
<div style="width: 696px" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-383890-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><a href="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/01/Carabinieri-Firenze.mp4">https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/01/Carabinieri-Firenze.mp4</a></video></div>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confiscati oltre trenta chili di polvere bianca pronti per lo spaccio. I militari trovano presse e forni in una casa insospettabile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Confiscati oltre trenta kg di polvere bianca pronti per lo spaccio. I militari trovano presse e forni in una casa insospettabile]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Wed, 28 Jan 2026 18:52:43 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Jan 2026 18:56:05 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-166761</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/fucecchio-scoperta-una-raffineria-di-cocaina-sequestrati-34-chili-di-droga/</oldGuid>
                <enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/01/Carabinieri-Firenze.mp4" length="45300543" type="video/mp4" />
                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/05/copertina-notizie-default-corriere-empolese-1024x576.jpg" length="29570" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>165675</id>
                <type>post</type>
                <title>Riconosce la macchina rubata e fa intervenire la polizia: denunciati in due</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/riconosce-la-macchina-rubata-e-fa-intervenire-la-polizia-denunciati-in-due/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Nei giorni scorsi, la polizia è intervenuta su segnalazione di <strong>un uomo che aveva rintracciato il suo veicolo, rubato nello scorso mese di settembre, con a bordo due soggetti.</strong></p>
<p>Riferendo in tempo reale alla centrale operativa del <strong>commissariato di pubblica sicurezza di Empol</strong>i gli spostamenti dell’autovettura, un equipaggio del commissariato &#8211; postosi all’inseguimento del veicolo segnalato &#8211; ha intercettato lo stesso <strong>in via Magolo intimando l’alt che veniva disatteso.</strong></p>
<p>Ne è scaturita <strong>una rocambolesca fuga durata circa 30 minuti</strong> fino a quando, in aperta campagna, in prossimità di una curva,<strong> l’autista della vettura ha perso il controllo finendo all’interno di un canale di irrigazione e ribaltandosi nel terrapieno.</strong></p>
<p>I poliziotti hanno a questo punto immediatamente bloccato i due soggetti a bordo del veicolo.<br />
<strong>Il 58enne alla guida, già noto alle forze di polizia</strong>, è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per ricettazione mentre il passeggero, 51enne italiano, è stato denunciato per <strong>ricettazione in concorso.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La folle fuga all'alte degli agenti finisce con il ribaltamento in un canale di irrigazione: nei guai un 58enne e un 51enne]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La folle fuga all'alte degli agenti finisce con il ribaltamento in un canale di irrigazione: nei guai un 58enne e un 51enne]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sat, 24 Jan 2026 14:19:34 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 24 Jan 2026 14:19:34 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-165675</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/riconosce-la-macchina-rubata-e-fa-intervenire-la-polizia-denunciati-in-due/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/12/Riconosce-la-macchina-rubata-e-fa-intervenire-la-polizia-denunciati-in-due.jpg" length="118758" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>165653</id>
                <type>post</type>
                <title>Sette arresti e quattro denunce per i controlli straordinari anti spaccio nella zona delle Cerbaie</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/sette-arresti-e-quattro-denunce-per-i-controlli-straordinari-anti-spaccio-nella-zona-delle-cerbaie/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FUCECCHIO &#8211; Terminano oggi dopo due intense settimane,<strong> i servizi straordinari finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti,</strong> nella zona boschiva delle Cerbaie nel corso delle quali sono stati impiegati circa <strong>300 militari</strong>. Oltre ai carabinieri della compagnia di Empoli sono stati impiegati i militari dei Cacciatori Puglia, del 6° Battaglione Toscana (fra cui anche personale delle Squadre d’intervento operativo), del nucleo carabinieri cinofili anti-droga di Firenze nonché dei carabinieri della compagnia di Empoli.</p>
<p>Nel corso dell’attività, sono state <strong>controllate 289 persone</strong> (di cui 104 stranieri), 74 veicoli ed effettuate 9 perquisizioni personali e veicolari, che hanno portato all’<strong>arresto di ben 6 persone per l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti</strong>, una per aver fatto rientro nel territorio dello Stato a seguito di provvedimento di espulsione, ed alla denuncia di quattro persone per l&#8217;ipotesi di <strong>porto di armi od oggetti atti ad offendere fra cui 1 machete, 4 coltelli, 2 cutter, 1 roncola, 1 bastone sfollagente telescopico e 2 bomboletta di spray anti–aggressione.</strong></p>
<p>14 sono stati i telefoni cellulari sequestrati, e numerosissimi gli assuntori di stupefacenti segnalati alla locale Prefettura, con contestuale ritiro della patente di guida.</p>
<p>Il servizio ha inoltre permesso di <strong>smantellare 15 veri e propri bivacchi di fortuna</strong> allestiti in area rurale a ridosso di vie di comunicazione, bonificando oltre 80 batterie per auto, svariati teloni, sedie, ombrelloni, materassi ed altro materiale per accampamento lasciato abbandonato nella natura.</p>
<p>Importanti anche i risultati per quel che attiene al recupero dello stupefacente, con 283,52 grammi di cocaina, 801,86 di hashish, 15,68 di marijuana, nonché 6.298,5 euro in contanti, 7 bilancini di precisione e materiale per il confezionamento e taglio della droga.</p>
<p>Il servizio disposto dal Comando provinciale carabinieri di Firenze, d’intesa con la Prefettura di Firenze, già pianificato da tempo, aveva come obiettivo quello di recuperare alcune aree rurali ormai prese di mira dagli spacciatori che sfruttavano<strong> l’area boschiva a proprio vantaggio al fine di sottrarsi al controllo delle Forze dell’ordine.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Carabinieri ed esercito impegnati per 15 giorni. Smantellati anche 15 veri e propri bivacchi di fortuna allestiti in area rurale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carabinieri ed esercito impegnati per 15 giorni. Smantellati anche 15 veri e propri bivacchi di fortuna allestiti in area rurale]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sat, 24 Jan 2026 11:07:20 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 25 Jan 2026 23:48:13 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-165653</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/sette-arresti-e-quattro-denunce-per-i-controlli-straordinari-anti-spaccio-nella-zona-delle-cerbaie/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/01/Sette-arresti-e-quattro-denunce-per-i-controlli-straordinari-anti-spaccio-nella-zona-delle-Cerbaie-1.jpg" length="253219" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>165655</id>
                <type>post</type>
                <title>Crollo parziale di un tetto a Castelfiorentino: evacuate cinque famiglie</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/crollo-parziale-di-un-tetto-a-castelfiorentino-evacuate-cinque-famiglie/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASTELFIORENTINO &#8211; <strong>Paura all&#8217;alba a Castelfiorentino per il crollo di una porzione di tetto di una palazzina. </strong></p>
<p>I vigili del fuoco sono arrivati poco dopo le 6 in via del Pantano, per la verifica della staticità della copertura dell’edificio composto da <strong>2 piani fuori terra, dal quale provenivano alcuni rumori. </strong>Sul posto è stata inviata una squadra e richiesto l’intervento del tridimensionale inviato dal distaccamento di Empoli, con il quale sono state effettuate <strong>le verifiche dell’entità del danno al tetto. </strong>Sul posto giunto anche il funzionario.</p>
<p>Al termine delle verifiche, a causa del <strong>crollo parziale di una porzione del tetto, l’edificio è stato reso non fruibile. Sono 5 le famiglie allontanate per le quali 4 hanno trovato sistemazione dai parenti</strong> mentre per una famiglia è stata richiesta la sistemazione tramite il Comune. I vigili del fuoco hanno accompagnato le famiglie <strong>all’interno dell’immobile</strong> per recuperare <strong>effetti personali di prima necessità.</strong></p>
<p><strong>Fortunatamente on ci sono persone ferite.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Paura all'alba in via del Pantano: i residenti avevano avvertito degli scricchiolii e hanno chiesto l'intervento dei vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Paura all'alba in via del Pantano: i residenti avevano avvertito degli scricchiolii e hanno chiesto l'intervento dei vigili del fuoco]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Castelfiorentino</tag>
                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sat, 24 Jan 2026 10:57:34 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 25 Jan 2026 23:48:14 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-165655</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/crollo-parziale-di-un-tetto-a-castelfiorentino-evacuate-cinque-famiglie/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/01/Crollo-parziale-di-un-tetto-a-Castelfiorentino-evacuate-cinque-famiglie-1.jpg" length="116690" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>165494</id>
                <type>post</type>
                <title>Aggredisce la madre con un martello, poi si dà fuoco nella legnaia: tragedia a Vinci</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/aggredisce-la-madre-con-un-martello-poi-si-da-fuoco-nella-legnaia-tragedia-a-vinci/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VINCI &#8211; <strong>Una tragedia familiare</strong> ha sconvolto la comunità di Vinci, nel fiorentino, dove nella serata di ieri (22 gennaio) è stato rinvenuto <strong>il corpo carbonizzato di un giovane di 23 anni</strong>. La macabra scoperta è avvenuta intorno alle 21,30, quando<strong> i vigili del fuoco sono intervenuti in una proprietà privata per domare l&#8217;incendio di una legnaia</strong> situata nei pressi di un&#8217;abitazione. Una volta spente le fiamme,<strong> i soccorritori si sono trovati di fronte ai resti del ragazzo, figlio della coppia che risiede nella villetta.</strong></p>
<p>Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri della compagnia di Empoli, il dramma si sarebbe consumato in pochi, terribili istanti. Il giovane, che secondo fonti investigative stava attraversando un periodo difficile ed era già seguito per problemi di salute mentale, <strong>avrebbe teso un vero e proprio agguato alla madre non appena quest&#8217;ultima ha varcato la soglia di casa.</strong> Il 23enne l&#8217;avrebbe colpita violentemente con un martello; subito dopo l&#8217;aggressione, si sarebbe diretto verso la legnaia esterna dove,<strong> in un tragico gesto autolesionistico, avrebbe appiccato il fuoco togliendosi la vita</strong>. Il padre del ragazzo non era in casa al momento dei fatti.</p>
<p>La madre, nonostante il forte choc e le ferite riportate nell&#8217;aggressione, è stata prontamente soccorsa e trasportata in ospedale. Fortunatamente, i medici hanno confermato che la donna non è in pericolo di vita, sebbene le sue condizioni rimangano sotto osservazione. L&#8217;<strong>area della tragedia è stata posta sotto sequestro per consentire i rilievi tecnici della scientifica e dei vigili del fuoco</strong>, necessari a confermare l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;incendio.</p>
<p><strong> La notizia ha lasciato attonito il borgo di Leonardo, dove la famiglia è conosciuta. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il dramma si è consumato in pochi minuti: sul posto ambulanza, vigili del fuoco e carabinieri della compagnia di Empoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il dramma si è consumato in pochi minuti: sul posto ambulanza, vigili del fuoco e carabinieri della compagnia di Empoli]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Fri, 23 Jan 2026 16:45:35 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 24 Jan 2026 08:48:07 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-165494</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/aggredisce-la-madre-con-un-martello-poi-si-da-fuoco-nella-legnaia-tragedia-a-vinci/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/12/Aggredisce-la-madre-con-un-martello-poi-si-da-fuoco-nella-legnaia-tragedia-a-Vinci-1.jpg" length="153153" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>165496</id>
                <type>post</type>
                <title>Morta la volontaria di 22 anni investita da un treno alla stazione di Empoli</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/morta-la-volontaria-di-22-anni-investita-da-un-treno-alla-stazione-di-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CERTALDO &#8211; Il dolore attraversa la Valdelsa per la tragica scomparsa di<strong> Gaia, la ragazza di soli 22 anni investita da un treno martedì sera alla stazione di Empoli</strong>. Dopo giorni di lotta tra la vita e la morte, il cuore della giovane residente a Certaldo ha cessato di battere presso l&#8217;ospedale di Careggi, dove era stata trasferita a causa del peggioramento delle sue condizioni, <strong>apparse disperate fin dal primo ricovero al San Giuseppe.</strong></p>
<p>La notizia ha scosso profondamente la comunità di Certaldo, dove Gaia era molto conosciuta e apprezzata per il suo impegno nel sociale. <strong>La giovane era infatti una volontaria attiva della Misericordia locale, un&#8217;istituzione che ha voluto renderle omaggio con un toccante messaggio di cordoglio</strong>: &#8220;La Misericordia di Certaldo si unisce con profondo dolore alla famiglia per la tragica scomparsa della giovane Gaia, che <strong>con il suo servizio ha testimoniato l&#8217;amore e la cura verso il prossimo</strong>, lasciando un segno sincero in quanti l&#8217;hanno incontrata in questo cammino&#8221;. Un vuoto immenso per chi, ogni giorno, condivideva con lei turni e missioni di assistenza.</p>
<p>Sul fronte delle indagini, la Polfer sta lavorando senza sosta per ricostruire con esattezza la dinamica di quella drammatica sera sui binari empolesi. Secondo i primi rilievi, <strong>la ventiduenne sarebbe stata travolta da un convoglio in transito durante un attraversamento dei binari.</strong> Resta però ancora da chiarire cosa abbia spinto la giovane a compiere quel gesto o se si sia trattato di una tragica fatalità legata a una distrazione: gli inquirenti stanno analizzando<strong> le testimonianze e i filmati delle telecamere di sicurezza della stazione per dare risposte definitive a una tragedia che lascia un&#8217;intera città nel lutto.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente martedì scorso: al vaglio la dinamica, fra gesto volontario e disattenzione. Lutto a Certaldo, dove la giovane risiedeva]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente martedì scorso: al vaglio la dinamica, fra gesto volontario e disattenzione. Lutto a Certaldo, dove la giovane risiedeva]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Fri, 23 Jan 2026 16:35:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 24 Jan 2026 08:48:09 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-165496</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/morta-la-volontaria-di-22-anni-investita-da-un-treno-alla-stazione-di-empoli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Morta-la-volontaria-di-22-anni-investita-da-un-treno-alla-stazione-di-Empoli-1.jpg" length="149822" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>164477</id>
                <type>post</type>
                <title>Fatto brillare l’ordigno della Grande Guerra ritrovato a Empoli</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/fatto-brillare-lordigno-della-grande-guerra-ritrovato-a-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Alle 13,30 di oggi i genieri dell’Esercito, appartenenti dal reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, <strong>hanno completato le operazioni di disinnesco e successivo brillamento di un ordigno bellico rinvenuto a Empoli</strong>, lo scorso mese di novembre, al cantiere di realizzazione del teatro Il Ferruccio in piazza Guido Guerra.</p>
<p>L’ordigno, del peso complessivo di <strong>circa 240 chili, di cui 128 di tritolo,</strong> risalente al secondo conflitto mondiale, è stato trovato in pessime condizioni di conservazione. Le operazioni di bonifica, coordinate dalla prefettura di Firenze e dal Comando territoriale nord dell’esercito di Padova con il supporto delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, della Croce Rossa Italiana, dell’Asl, della protezione civile e del Comune di Empoli, si sono svolte in tre distinte fasi durante le quali<strong> il nucleo Cmd (Conventional munition disposal) dell’Esercito</strong>, nei giorni antecedenti l’intervento, ha realizzato presso il sito di rinvenimento dell’ordigno una struttura temporanea di protezione per la mitigazione degli effetti dovuti a un’eventuale esplosione accidentale. <strong>Successivamente han provveduto alla neutralizzazione dell’ordigno attraverso la rimozione dei sistemi di innesco che è stato trasportato e fatto brillare in una località sicura.</strong></p>
<p>Per garantire un’adeguata cornice di sicurezza, durante le operazioni di rimozione del sistema di innesco, <strong>è stato necessario interdire il traffico di alcune strade adiacenti alla zona di ritrovamento dell’ordigno ed evacuare tutti cittadini che risiedevano nell’area di evacuazione.</strong></p>
<p>Nel corso del 2025, gli specialisti dell’Esercito di Castel Maggiore, nell’area di competenza in Emilia Romagna (nelle province di Bologna, Forlì Cesena e Rimini) e in Toscana (nelle province di Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo, Siena e Grosseto) hanno effettuato circa 300 interventi, con la distruzione di 900 ordigni, tra cui quattro bombe d’aereo.</p>
<p><strong>L&#8217;attività rientra nei compiti assegnati alla Forze Armate, da sempre al servizio del paese, per la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Completata la complessa operazione di protezione civile a cavallo con il comune di Vinci. La bomba conteneva 128 chili di tritolo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Completata la complessa operazione di protezione civile a cavallo con il comune di Vinci. La bomba conteneva 128 chili di tritolo]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sun, 18 Jan 2026 14:34:41 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Jan 2026 23:22:13 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-164477</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/fatto-brillare-lordigno-della-grande-guerra-ritrovato-a-empoli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/01/Fatto-brillare-lordigno-della-Grande-Guerra-ritrovato-a-Empoli-1.jpg" length="180937" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>164479</id>
                <type>post</type>
                <title>Via alle operazioni di bonifica dell’ordigno bellico a Empoli: evacuate 5mila persone</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/via-alle-operazioni-di-bonifica-dellordigno-bellico-a-empoli-evacuate-5mila-persone/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Partite alle 6,30 di stamane (18 gennaio) le operazioni di <strong>bonifica del secondo ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale</strong>, rinvenuto nel <strong>cantiere del teatro il Ferruccio di Empol</strong>i in piazza Guido Guerra, con<strong> l&#8217;evacuazione di circa 5mila residenti tra i comuni di Empoli e Vinci</strong> all&#8217;interno dell&#8217;area definita zona rossa.</p>
<p>Alcune persone fragili sono state già trasferite nel pomeriggio di ieri in strutture adeguate per l&#8217;accoglienza.</p>
<p>Dalle 6.30 di questa mattina è stato attivato da parte del prefetto il C<strong>entro coordinamento soccorsi</strong> nella sede della protezione civile dell&#8217;Unione dei Comuni del Circondario empolese Valdelsa al Terrafino. Nello stesso frangente è stata determinata<strong> l&#8217;apertura del Ccs, Coi e del Coc</strong> alla presenza dei coordinatori del volontariato di protezione civile presso le sedi indicate e avvio delle operazioni di: chiusure dei varchi e allestimento dell&#8217;Area di Accoglienza.</p>
<p>Dopo il posizionamento delle transenne e dei varchi alla 7 è stata aperta l&#8217;area di accoglienza allestita il giorno precedente. Stabilita <strong>la cessazione di ogni attività economica, produttiva, privata e non, fino a cessate esigenze</strong>; e la cessazione della circolazione veicolare e pedonale nella zona interdetta dalle 7 fino al termine delle operazioni. Alle 8 chiusura di tutti varchi in entrata per il traffico veicolare e pedonale e inizio evacuazione della <strong>Zona Rossa</strong>. Alle 9 totale sgombero della zona Rrssa ed avviso acustico. A tal fine, ad evacuazione completata, il Coc darà comunicazione a tutti i veicoli dotati di sirena di farle suonare per 30 secondi. <strong>Entro le 9 sarà consentita l’uscita dalla ‘zona rossa’ con l’attraversamento dei varchi</strong>, mentre l’accesso sarà consentito solo ai mezzi e agli operatori autorizzati. Si consiglia alla cittadinanza di lasciare la zona rossa per tempo e di non aspettare il termine ultimo dell&#8217;evacuazione</p>
<p><strong>A seguire ci sarà l&#8217;interdizione totale dell’area compreso il sorvolo di controllo e l&#8217;inizio delle operazioni di disinnesco</strong>. Al termine prevista la fine del divieti di interdizione al traffico e l&#8217;inizio della normalizzazione del flusso veicolare e pedonale .  La notizia della riapertura verrà data tramite segnale acustico e sui canali istituzionali (sito e social) dei Comuni di Empoli e Vinci.</p>
<p><strong>Il Comune di Empoli e il Comune di Vinci daranno aggiornamenti puntuali sui loro siti istituzionali e sui canali social.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[EMPOLI &#8211; Partite alle 6,30 di stamane (18 gennaio) le operazioni di bonifica del secondo ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale, rinvenuto nel cantiere del teatro il Ferruccio di Empoli in piazza Guido Guerra, con l&#8217;evacuazione di circa 5mila residenti tra i comuni di Empoli e Vinci all&#8217;interno dell&#8217;area definita zona rossa. Alcune persone fragili [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Mobilitati enti, forze dell'ordine e protezione civile fin dalle 6,30 del mattino. È la seconda bomba trovata nel cantiere del nuovo teatro]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sun, 18 Jan 2026 08:07:10 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Jan 2026 08:07:10 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-164479</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/via-alle-operazioni-di-bonifica-dellordigno-bellico-a-empoli-evacuate-5mila-persone/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/01/Via-alle-operazioni-di-bonifica-dellordigno-bellico-a-Empoli-evacuate-5mila-persone.jpg" length="232849" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>164089</id>
                <type>post</type>
                <title>Dal 30 gennaio al 2 febbraio stop alla circolazione dei treni per lavori sulla tratta Firenze-Pisa</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/dal-30-gennaio-al-2-febbraio-stop-alla-circolazione-dei-treni-per-lavori-sula-tratta-firenze-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; Un weekend di passione si annuncia per le migliaia di pendolari e viaggiatori che si spostano lungo la dorsale ferroviaria toscana. Dalle 22 di venerdì 30 gennaio e per l’intero fine settimana (sabato 31 e domenica 1 febbraio), la linea<strong> Firenze-Empoli-Pisa</strong> subirà un drastico stop: <strong>la circolazione ferroviaria sarà completamente interrotta nel tratto tra Empoli e Pisa.</strong></p>
<p>Il blocco totale, comunicato ufficialmente da Rete Ferroviaria Italiana, è necessario per consentire due interventi strategici. <strong>A Pontedera, i cantieri si concentreranno sulla manutenzione delle opere civili al sottovia stradale di via delle Colline</strong>, mentre a Navacchio verranno portate avanti le attività propedeutiche alla soppressione definitiva del passaggio a livello, <strong>un nodo critico per la viabilità locale.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;operazione comporta un investimento di circa 1 milione di euro e vedrà impegnati h24 una ventina di tecnici di Rfi e delle ditte appaltatrici,</strong> supportati da mezzi d’opera speciali. Per permettere lo svolgimento dei lavori in sicurezza, il servizio sarà così riprogrammato:</p>
<p><strong>Tra Firenze Smn ed Empoli</strong>: i treni regionali saranno sostituiti da un servizio &#8220;spola&#8221; che effettuerà le fermate intermedie di Firenze Rifredi, Le Piagge, San Donnino, Signa/Lastra a Signa, Montelupo e Empoli.<br />
<strong>Verso la costa</strong> (Pisa, Livorno, Grosseto, La Spezia): i treni diretti verso il mare saranno limitati o avranno origine direttamente dalla stazione di Pisa Centrale. Il collegamento tra Empoli e Pisa rimarrà dunque interrotto via ferro.<br />
<strong>Linea per Siena</strong>: i collegamenti tra Firenze, Empoli e Siena non subiranno variazioni, garantendo regolarità per i viaggiatori diretti a sud.</p>
<p><strong>Il fermo della linea tra Empoli e Pisa colpirà duramente anche i collegamenti verso Campiglia, Piombino e la Versilia</strong>. Rfi e Trenitalia consigliano di consultare i canali digitali e i quadri orari nelle stazioni per conoscere i dettagli dei servizi sostitutivi che verranno messi in campo per colmare il vuoto lasciato dai binari nel tratto interrotto.</p>
<p><strong>La riapertura della linea è prevista per la mattina di lunedì 2 febbraio, salvo complicazioni nei cantieri, giusto in tempo per la ripresa del traffico pendolare della nuova settimana.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PONTEDERA &#8211; Un weekend di passione si annuncia per le migliaia di pendolari e viaggiatori che si spostano lungo la dorsale ferroviaria toscana. Dalle 22 di venerdì 30 gennaio e per l’intero fine settimana (sabato 31 e domenica 1 febbraio), la linea Firenze-Empoli-Pisa subirà un drastico stop: la circolazione ferroviaria sarà completamente interrotta nel tratto [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'operazione comporta un investimento di circa 1 milione di euro e vedrà impegnati h24 una ventina di tecnici di Rfi e delle ditte]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Fri, 16 Jan 2026 16:06:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 16 Jan 2026 16:56:52 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-164089</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/dal-30-gennaio-al-2-febbraio-stop-alla-circolazione-dei-treni-per-lavori-sula-tratta-firenze-pisa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/09/Dal-30-gennaio-al-2-febbraio-stop-alla-circolazione-dei-treni-per-lavori-sulla-tratta-Firenze-Pisa.jpg" length="69897" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>163621</id>
                <type>post</type>
                <title>Empoli, zona rossa e divieto di sorvolo: scattano le evacuazioni per la bomba</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/empoli-zona-rossa-e-divieto-di-sorvolo-scattano-le-evacuazioni-per-la-bomba/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="572" data-end="963">EMPOLI<strong data-start="572" data-end="584"> –</strong> La città si prepara a fermarsi per alcune ore. <strong data-start="632" data-end="660">Domenica (18 gennaio)</strong> scatterà l’<strong data-start="672" data-end="733">evacuazione di una parte del territorio di Empoli e Vinci</strong> per consentire il <strong data-start="752" data-end="794">disinnesco del secondo ordigno bellico</strong> rinvenuto nel cantiere del <strong data-start="822" data-end="852">Teatro civico Il Ferruccio</strong>, in piazza Guido Guerra. È il secondo intervento nello stesso sito dopo quello effettuato lo scorso settembre.</p>
<p data-start="965" data-end="1336">Per motivi di sicurezza sarà istituita una <strong data-start="1008" data-end="1049">zona rossa con un raggio di 468 metri</strong> a partire dal punto in cui si trova la bomba. I residenti dovranno <strong data-start="1117" data-end="1164">lasciare l’area tra le 7 e le 9 del mattino</strong>; dalle <strong data-start="1172" data-end="1181">9</strong> e fino al termine delle operazioni sarà <strong data-start="1222" data-end="1298">vietata la presenza di persone, animali domestici e veicoli parcheggiati</strong> all’interno del perimetro interdetto.</p>
<p data-start="1338" data-end="1674">Nel cantiere si sono già insediate le squadre del <strong data-start="1388" data-end="1429"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Reggimento Genio Ferrovieri</span></span></strong>, incaricate di avviare le <strong data-start="1456" data-end="1504">operazioni preliminari di messa in sicurezza</strong>. L’ordigno, una <strong data-start="1521" data-end="1557">bomba d’aereo di circa 250 chili</strong>, sarà successivamente rimosso e neutralizzato secondo le procedure previste, con il trasferimento in un’area idonea.</p>
<p data-start="1676" data-end="2018">Per l’intera giornata di domenica sarà in vigore anche il <strong data-start="1734" data-end="1756">divieto di sorvolo</strong>. Su indicazione dell’<strong data-start="1778" data-end="1819"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Enac</span></span></strong> è stato infatti emesso un <strong data-start="1846" data-end="1855">Notam</strong>, l’avviso ufficiale ai piloti, che vieta il passaggio di <strong data-start="1913" data-end="1933">droni e velivoli</strong> sopra la zona rossa, così da evitare qualsiasi interferenza con le attività a terra.</p>
<p data-start="2020" data-end="2645">Nel frattempo è partita la <strong data-start="2047" data-end="2087">macchina organizzativa e informativa</strong>. Nel fine settimana è stato effettuato un <strong data-start="2130" data-end="2157">volantinaggio capillare</strong> nelle abitazioni coinvolte: a Empoli sono state raggiunte circa <strong data-start="2222" data-end="2240">3600 famiglie</strong>, grazie al lavoro congiunto di <strong data-start="2272" data-end="2288">Misericordia</strong>, <strong data-start="2290" data-end="2314">Pubbliche Assistenze</strong>, <strong data-start="2316" data-end="2340">Croce Rossa Italiana</strong> e <strong data-start="2343" data-end="2370">Scuola Cani Salvataggio</strong>. A Vinci, nella frazione di <strong data-start="2399" data-end="2422">Spicchio-Sovigliana</strong>, l’informazione ha interessato circa <strong data-start="2460" data-end="2479">1200 residenti</strong>, con il supporto di <strong data-start="2500" data-end="2513">Vab Vinci</strong> e <strong data-start="2516" data-end="2546">Misericordia di Sovigliana</strong>. È stato inoltre allestito un <strong data-start="2577" data-end="2599">gazebo informativo</strong> per fornire chiarimenti diretti ai cittadini.</p>
<p data-start="2647" data-end="2994">Particolare attenzione è riservata alle <strong data-start="2687" data-end="2706">persone fragili</strong>. La <strong data-start="2711" data-end="2752"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Protezione Civile dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa</span></span></strong> ricorda che sono attivi <strong data-start="2777" data-end="2825">numeri telefonici, siti web e indirizzi mail</strong> per segnalare situazioni di difficoltà o la necessità di <strong data-start="2883" data-end="2913">assistenza all’evacuazione</strong>, con accompagnamento verso le aree di accoglienza o presso parenti e conoscenti.</p>
<p data-start="2996" data-end="3219">I <strong data-start="2998" data-end="3026">Comuni di Empoli e Vinci</strong> hanno attivato <strong data-start="3042" data-end="3073">pagine informative dedicate</strong> sui rispettivi siti istituzionali e messo a disposizione <strong data-start="3131" data-end="3151">contatti diretti</strong> per fornire indicazioni operative e aggiornamenti in tempo reale.</p>
<p data-start="3221" data-end="3536">Secondo il cronoprogramma, le operazioni dovrebbero <strong data-start="3273" data-end="3314">concludersi nel corso della mattinata</strong>, salvo imprevisti legati alle condizioni meteo o a esigenze tecniche. Solo al termine delle attività e dopo il ripristino delle condizioni di sicurezza sarà possibile il <strong data-start="3485" data-end="3510">rientro dei residenti</strong> nelle proprie abitazioni.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domenica (18 gennaio) è previsto il disinnesco del secondo ordigno trovato a cavallo con Vinci: area interdetta dalle 9 del mattino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Domenica (18 gennaio) è previsto il disinnesco del secondo ordigno trovato a cavallo con Vinci: area interdetta dalle 9 del mattino]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa</tag>
                                    <tag>ordigno bellico</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Wed, 14 Jan 2026 13:09:05 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Jan 2026 19:43:53 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-163621</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/empoli-zona-rossa-e-divieto-di-sorvolo-scattano-le-evacuazioni-per-la-bomba/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/01/Empoli-zona-rossa-e-divieto-di-sorvolo-scattano-le-evacuazioni-per-la-bomba-1.jpg" length="115118" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>160644</id>
                <type>post</type>
                <title>Sorrisi in corsia: 200 modellini e un nuovo carrello per l’ecografo</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/sorrisi-in-corsia-200-modellini-e-un-nuovo-carrello-per-lecografo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI – La solidarietà non ha colori, ma ha obiettivi precisi. Oggi il reparto di Pediatria del San Giuseppe ha vissuto una mattinata speciale. Due donazioni diverse, un unico scopo: rendere meno pesante il ricovero dei più piccoli e supportare chi li cura.</p>
<p>Al secondo piano sono arrivati i motori. O meglio, le riproduzioni. Alcuni imprenditori locali di una concessionaria hanno consegnato oltre <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="157">200 modellini di auto</b>. Sono pezzi attuali, pensati per il gioco. Serviranno a distrarre i bambini, a regalare un attimo di normalità. Un piccolo tesoro da portare a casa o da collezionare per alleggerire l&#8217;ansia della degenza.</p>
<p>Non solo svago, ma anche strumenti di lavoro. Nella &#8220;Sala dell&#8217;Orologio&#8221; è stato inaugurato il nuovo <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="123">carrello porta ecografo</b>. A donarlo sono stati i gruppi del tifo organizzato: <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="200">Desperados ed Ultras Empoli</b>. I ragazzi della curva hanno unito le forze, coinvolgendo locali e tifosi fuori dallo stadio. È un cerchio che si chiude. Questo supporto servirà a trasportare l&#8217;ecografo donato in precedenza dalla <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="426">Vitolini Calcio</b>. Una staffetta di generosità che lega sport e sanità.</p>
<p>Soddisfatto il primario, professor <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="47">Roberto Bernardini</b>: &#8220;Il gioco aiuta a vivere meglio l&#8217;ospedale, mentre strumenti adeguati facilitano il nostro lavoro&#8221;. Gli fa eco la direttrice del presidio, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="206">Francesca Bellini</b>. &#8220;Queste donazioni raccontano un legame forte&#8221;, spiega. Quando la comunità si prende cura della sua struttura sanitaria, il beneficio per i pazienti è immediato e concreto.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due gesti importanti per l'ospedale di Empoli. I supporter offrono attrezzature tecniche, le aziende portano doni ludici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Due gesti importanti per l'ospedale di Empoli. I supporter offrono attrezzature tecniche, le aziende portano doni ludici]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Dec 2025 18:07:12 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Dec 2025 18:07:12 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-160644</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/sorrisi-in-corsia-200-modellini-e-un-nuovo-carrello-per-lecografo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/12/Sorrisi-in-corsia-200-modellini-e-un-nuovo-carrello-per-lecografo.jpg" length="147982" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>155423</id>
                <type>post</type>
                <title>Nuova evacuazione a Empoli e Vinci per un ordigno bellico: sarà il 18 gennaio</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/nuova-evacuazione-a-empoli-e-vinci-per-un-ordigno-bellico-sara-il-18-gennaio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; <strong>Nuova evacuazione e Empoli e Vinci per il brillamento di un ordigno bellico. </strong></p>
<p>Domenica 18 gennaio)è la data stabilita, salvo condizioni meteorologiche avverse, per la nuova evacuazione<strong> per favorire le operazioni di despolettamento e rimozione del secondo ordigno bellico rinvenuto</strong> nel cantiere del teatro il Ferruccio in piazza G.Guerra a Empoli.<strong> L&#8217;area da evacuare coinvolge anche il territorio di Vinci.</strong></p>
<p>La data, in ragione del complesso iter autorizzativo o del maltempo, <strong>potrebbe essere anche riprogrammata in data successiva</strong> e in tal caso ne verrà data tempestiva comunicazione.</p>
<p>Per la sicurezza dei cittadini, in via precauzionale, <strong>sarà necessario evacuare un’area di raggio molto simile a quella del primo ordigno bellico</strong>. Il dettaglio delle vie e dei numeri civici delle abitazioni e attività interessate sarà diffuso successivamente.</p>
<p><strong>Tra i prossimi step ci sarà anche il piano di evacuazione per i territori di Empoli e Vinci, che verrà reso noto prossimamente.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È il secondo ad essere ritrovato nell'area di cantiere del nuovo teatro Il Ferruccio. La data potrebbe essere modificata per il meteo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È il secondo ad essere ritrovato nell'area di cantiere del nuovo teatro Il Ferruccio. La data potrebbe essere modificata per il meteo]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Nov 2025 08:00:53 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Nov 2025 21:19:47 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-155423</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/nuova-evacuazione-a-empoli-e-vinci-per-un-ordigno-bellico-sara-il-18-gennaio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/11/Nuova-evacuazione-a-Empoli-e-Vinci-per-un-ordigno-bellico-sara-il-18-gennaio-1.jpg" length="52857" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>154683</id>
                <type>post</type>
                <title>Videosorveglianza a Empoli, arrivano 26 nuove telecamere</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/videosorveglianza-a-empoli-arrivano-26-nuove-telecamere/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="718" data-end="1227">EMPOLI – Il progetto di <strong data-start="746" data-end="776">videosorveglianza a Empoli</strong> compie un passo decisivo grazie al finanziamento ottenuto dal bando interministeriale riservato ai Comuni. L’amministrazione è infatti rientrata tra gli enti ammessi al contributo, collocandosi al 111esimo posto su 335 finanziati a fronte di oltre 1.600 domande presentate a livello nazionale. Per il territorio empolese si tratta di un risultato rilevante, che consente di incrementare la presenza di telecamere nelle zone considerate più sensibili.</p>
<p data-start="1229" data-end="1806">Il piano prevede l’installazione di <strong data-start="1265" data-end="1309">26 nuove postazioni di videosorveglianza</strong>, distribuite tra centro e quartieri limitrofi. Le aree individuate includono viale IV Novembre, via dei Cappuccini, via Ponzano, il parcheggio tra via dei Cappuccini e via Vico, il parcheggio dell’area Andromeda, via Cantino Cantini, via Pulidori, via Chiarugi, piazza Garibaldi, via della Noce e via Spartaco Lavagnini.</p>
<p data-start="1808" data-end="2228">Il costo complessivo dell’intervento ammonta a <strong data-start="1855" data-end="1871">250mila euro</strong>. Di questi, <strong data-start="1884" data-end="1900">200mila euro</strong> provengono direttamente dal Fondo Ministeriale e coprono interamente la quota richiesta in sede di candidatura, mentre gli ulteriori 50mila euro sono a carico del Comune come compartecipazione. L’importo era già previsto nel bilancio comunale, condizione che ha permesso di avviare da subito la fase di progettazione esecutiva.</p>
<p>Il sindaco<strong> Alessio Mantellassi</strong> ricorda che &#8220;le telecamere sono dei deterrenti importanti per chi si appresta a delinquere e fungono anche da prove utili all&#8217;autorità giudiziaria per emettere provvedimenti&#8221;.</p>
<figure id="attachment_328716" aria-describedby="caption-attachment-328716" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-328716 size-large" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/11/torrini_mantellassi_novembre1-1024x727-jpeg.avif" alt="Sindaco Alessio Mantellassi e assessora alla Sicurezza Valentina Torrini" width="696" height="494" /><figcaption id="caption-attachment-328716" class="wp-caption-text">Sindaco Alessio Mantellassi e assessora alla Sicurezza Valentina Torrini / crediti : ufficio stampa</figcaption></figure>
<p><i></i>L’assessora alla sicurezza <strong data-start="2751" data-end="2772">Valentina Torrini</strong> evidenzia, inoltre, che molte delle nuove installazioni recepiscono segnalazioni raccolte durante iniziative pubbliche dedicate soprattutto alla sicurezza di donne e residenti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Comune ottiene 200mila euro dal bando interministeriale per potenziare la rete di controllo in aree strategiche della città]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Empoli rafforza la sicurezza urbana con 26 punti di videosorveglianza finanziati dal bando statale. Ecco dove saranno installati]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Nov 2025 11:37:58 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Nov 2025 11:37:58 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-154683</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/videosorveglianza-a-empoli-arrivano-26-nuove-telecamere/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/11/Videosorveglianza-a-Empoli-arrivano-26-nuove-telecamere.jpg" length="10118" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>153785</id>
                <type>post</type>
                <title>Incidente tra tre veicoli in via Cerretese, intervento di Pegaso e vigili del fuoco</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/incidente-tra-tre-veicoli-in-via-cerretese-intervento-di-pegaso-e-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="180" data-end="516">CERRETO GUIDI &#8211; Un grave <strong data-start="189" data-end="211">incidente stradale</strong> ha coinvolto tre auto oggi pomeriggio (17 novembre) a Cerreto Guidi, in <strong data-start="270" data-end="299">Via Provinciale Cerretese</strong>. L’allarme è scattato poco prima delle 15, quando u<strong>na delle vetture coinvolte è uscita dalla carreggiata,</strong> finendo in una <strong data-start="412" data-end="437">scarpata di tre metri</strong> e ribaltandosi su un fianco all’interno di un fosso di raccolta delle acque.</p>
<p data-start="518" data-end="825">Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i <strong>vigili del fuoco del distaccamento di Empoli</strong>, che hanno coordinato le operazioni di soccorso insieme al personale sanitario. I pompieri hanno estratto dall’abitacolo una <strong data-start="736" data-end="752">donna ferita</strong>, garantendo in sicurezza l’area durante tutte le fasi dell’intervento.</p>
<p data-start="827" data-end="1057">Oltre ai <strong>vigili del fuoco</strong>, hanno operato sul posto la<strong> polizia locale</strong> e l’<strong data-start="904" data-end="928">elisoccorso Pegaso 1</strong>, impegnato nel <strong>trasporto sanitario urgente</strong>. Non sono ancora note le condizioni della donna e degli altri conducenti coinvolti.</p>
<p data-start="1059" data-end="1175">L’incidente resta sotto <strong data-start="1083" data-end="1095">indagine</strong> per ricostruire la dinamica dell’impatto e <strong>valutare eventuali responsabilità.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel sinistro una donna è stata ferita ed estratta dai vigili del fuoco e trasportata con elisoccorso in ospedale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A Cerreto Guidi, tre auto si scontrano e una finisce fuori strada. Intervento urgente di soccorso con Pegaso e pompieri]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Nov 2025 17:53:44 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Nov 2025 20:26:57 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-153785</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/incidente-tra-tre-veicoli-in-via-cerretese-intervento-di-pegaso-e-vigili-del-fuoco/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/11/Incidente-tra-tre-veicoli-in-via-Cerretese-intervento-di-Pegaso-e-vigili-del-fuoco-1.jpg" length="223049" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>153618</id>
                <type>post</type>
                <title>Volontario della Misericordia aggredito davanti alla mensa: fermato un senzatetto</title>
                <link>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/volontario-della-misericordia-aggredito-davanti-alla-mensa-fermato-un-senzatetto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; È stato fermato con l&#8217;accusa di <strong>tentato omicidio</strong> il 40enne ritenuto <strong>responsabile dell&#8217;aggressione del volontario di 84 anni della Misericordia</strong> nella giornata di venerdì (14 novembre),</p>
<p>Si tratta di <strong>un senzatetto di origine nigeriana</strong> che frequenta la mensa Emmaus dove prestava servizio l&#8217;anziano e che, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, lo ha aggredito con violenza fuori della struttura mandandolo<strong> in gravi condizioni in ospedale</strong>, dove la vittima è ricoverata <strong>in prognosi riservata dopo una delicata operazione.</strong></p>
<p>Sull&#8217;episodio è intervenuto anche i<strong>l cardinale Augusto Paolo Lojudice</strong>, presidente dei vescovi toscani. &#8220;Nella Giornata mondiale dei poveri &#8211; dice &#8211; il nostro pensiero va al volontario di Empoli che è ancora ricoverato in prognosi riservata. <strong>A lui e alla sua famiglia la nostra vicinanza e le nostre preghiere</strong>. La nostra riconoscenza va a tutti i volontari che ogni giorno si spendono per i più fragili con dedizione, amore e compassione. Senza di loro non potremmo essere <strong>portatori di speranza in un mondo che sempre di più soffre ed è in difficoltà</strong>&#8220;.</p>
<div id="inArticle">
<aside>
<div class="ob-smartfeed-wrapper feedIdx-0">
<div id="outbrain_widget_0" class="OUTBRAIN" data-src="DROP_PERMALINK_HERE" data-widget-id="AR_4" data-ob-mark="true" data-browser="safari" data-os="macintel" data-dynload="" data-idx="0">
<div class="ob-widget ob-feed-layout CR_7">
<div class="ob-cards">
<div id="outbrain_widget_1001" class="OUTBRAIN" data-src="https://www.ansa.it/toscana/notizie/2025/11/16/volontario-misericordia-aggredito-un-fermo-per-tentato-omicidio_280f0e47-76ed-4aba-8164-5d82c1085324.html" data-widget-id="FMS_CP_1" data-card-idx="1" data-feed-father-idx="0" data-ob-mark="true" data-browser="safari" data-os="macintel" data-dynload="" data-idx="1001">
<div>
<div class="ob-widget ob-grid-layout ob-paid-background FMS_CP_1 ob-feed-idx-0-11741-81756" data-dynamic-truncate="true">
<div class="ob-widget-items-container">
<div class="ob-dynamic-rec-container ob-recIdx-0 ob-p" data-pos="0"><strong>Per domani (18 novembre) è attesa l&#8217;udienza di convalida del fermo. </strong></div>
<div data-pos="0"></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</aside>
</div>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'84enne di Empoli picchiato brutalmente durante il servizio è stato operato e si trova ancora ricoverato in prognosi riservata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'84enne di Empoli picchiato brutalmente durante il servizio è stato operato e si trova ancora ricoverato in prognosi riservata]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Nov 2025 07:45:17 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Nov 2025 18:27:02 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>staging.corrieretoscano.it-153618</guid>
                <oldGuid>https://staging.corrieretoscano.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/volontario-della-misericordia-aggredito-davanti-alla-mensa-fermato-un-senzatetto/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://staging.corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/09/Volontario-della-Misericordia-aggredito-davanti-alla-mensa-fermato-un-senzatetto-1.jpg" length="138634" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>