FIRENZE – E’ bufera dopo il post pubblicato da Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste, rivolto a Elly Schlein. Post in cui Dipiazza, Forza Italia, nel giorno dell’Epifania veste da Befana la segretaria nazionale Pd scrivendo “Tanti auguri Befana”.

Un post sessista che ha un precedente in Toscana con un altro sindaco sempre nei confronti di Elly Schlein. Circa tre anni fa, a ridosso delle primarie che elessero Schlein segretaria Pd, Antonfrancesco Vivarelli Colonna postò Schlein accostata a foto di cavalli e dromedari, aggiungendo: “Ma per 2 euro chi volevate, Belen?”. Un gesto di cui poi Vivarelli Colonna, recentemente approdato in Forza Italia, si scusò.
Non si fermano le reazioni dopo il post di Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste.

Sara Funaro, Pd, sindaca di Firenze, via social mercoledì 7 ottobre: “C’è un limite che non dovrebbe mai essere superato. Deridere una donna impegnata nella vita pubblica con stereotipi offensivi non è confronto, non è ironia, non è satira: è un gesto che ferisce e abbassa il livello del dibattito pubblico. La politica ha il dovere di battersi contro questi stereotipi, non di assecondarli. Anche la destra deve smettere di tollerare e giustificare certi linguaggi. A Elly Schlein la mia solidarietà”.
Alessandra Nardini, Pd, assessora Regione Toscana: Il sindaco di Trieste che posta una immagine di Elly Schlein vestita da befana, con la frase: “Tanti auguri Befana”, dovrebbe vergognarsi e chiedere immediatamente scusa. Anzi, per quanto mi riguarda dovrebbe proprio dimettersi, perché non credo che un uomo che si rivolge così ad una donna possa rappresentare le istituzioni.
